Gli artisti

"RUDY ROTTA BAND"

“Blue Inside”, il nuovo lavoro discografico di Rudy Rotta

Le sonorità crude del rock raccontano la storia di un amore


“Blue Inside” è il titolo dell’ultimo lavoro discografico di Rudy Rotta, chitarrista di razza italiano ma che ha vissuto per anni in Svizzera dove i genitori emigrarono negli anni ‘60 conosciuto e stimato nell'arco dell'intero circuito blues mondiale, tanto da portare la Fender a dedicargli una chitarra. Non una chitarra qualsiasi, bensì una mitica stratocaster, firmata Rudy Rotta.

“Blue Inside” è prodotto dalla tedesca ZYX Music, etichetta internazionale dalla vocazione spiccatamente rock , che per la quinta volta ha voluto puntare su Rudy e sulle sue sonorità “viscerali”; è distribuito in Italia dalla Family Affair Distributions. Il Cd, infatti, spazia dal rock crudo alle ballad di influenza blues creando una sequenza emozionale che catapulta l’ascoltatore in un mondo musicale tutto da esplorare.

Registrato in studio interamente dal vivo, il nuovo lavoro discografico di Rudy Rotta, si presenta come un prodotto “sincero”, senza nessun lavoro di post-produzione. “Non ci sono ritocchi - spiega Rotta – il disco suona così come lo abbiamo registrato. Questo perché spesso i ritocchi rischiano di rendere il tutto più freddo e falso”.

Undici tracce in tutto - di cui due incise durante un concerto live (“You’re gone” e “Bad bad feelin’” con la band ufficiale) – in cui l’artista, accompagnato da musicisti del calibro di Adriano Molinari, Pier Mingotti, Michele Papadia e dai bravissimi coristi Gigi Fazio e Emanuela Cortesi, racconta un momento molto intenso della sua vita, quello attraversato da una storia d’amore. Dalla bellezza e la passione dell’inizio ai sentimenti di segno opposto che, invece, ne caratterizzano la fine. Crudo e intenso come una storia d'amore che toglie il fiato. Per questo non e' possibile fermarsi all'ascolto di una sola canzone: “Blue Inside” è un’avventura emozionante da vivere traccia per traccia.

In questo senso il primo titolo della tracklist, “Lady”, suona proprio come una dedica. “Lady” è un brano duro, a tratti quasi cattivo che si apre con un intenso coro gospel al quale sono affidate solo poche parole: “Lady moving in the morning, lady moving all night long”. Un intro che un giornale tedesco ha definito “da pelle d’oca, che già da solo vale tutto il cd”. L’intro del brano è stato eseguito dalla cantante gospel di Atlanta, Robin Brown e dal suo coro in una chiesa, prima di un suo concerto. Le voci si uniscono al silenzio del luogo sacro creando un effetto di riverbero naturale davvero unico che riporta alla mente le dicotomie tra sacro e profano, il buono e il cattivo, la solennità del canto e l' irruenza passionale della chitarra elettrica che spezza improvvisamente l’atmosfera mistica. Così, come quando finisce un amore.

RUDY ROTTA, chitarrista, cantante e compositore, viene ormai annoverato nell'olimpo dei migliori artisti blues a livello internazionale dalla stampa più qualificata europea e statunitense. Con la sua band, in questi ultimi tempi, ha scalato la scena mondiale partecipando con enorme successo alla "ULTIMATE R.&B. CRUISE" nel Mediterraneo in compagnia di artisti del calibro di Luther Allison, Buckwheat Zydeco, Katie Webster, John Mooney e John Mayall (che, entusiasta della sua musica, ha simpaticamente chiesto ed ottenuto di unirsi al gruppo di Rudy, al pianoforte, nel corso di un intero concerto). Ed ecco finalmente la grande soddisfazione di essere invitato al Kansas City Blues Festival dove divide il palco con Al Green, Taj Mahal, Brian Setzer davanti a ventimila americani letteralmente entusiasmati dalla sua esibizione a tal punto da farlo eleggere quale massimo referente del blues europeo, nel 1996 Rudy partecipa al Premio Tenco, un palcoscenico di solito riservato ai grandi autori e raramente alla gente di blues, con Lowell Fulson; nel Gennaio '97 partecipa alla Ultimate R.&B. Cruise nei Caraibi accanto a leggende come Etta James, Fabulous Thunderbirds, Taj Mahal e tanti altri capostipiti, aggiungendo un ulteriore prezioso tassello al suo curriculum.

Il futuro di Rudy é sempre più a stelle e strisce grazie alle già collaudate collaborazioni con B. B. King, Allman Brothers (alla House of Blues di New Orleans), Maria Muldaur, Luther Allison, John Mayall, Double Trouble, Valerie Wellington, Champion Jack Dupree, Clarence Brown, Joe Louis Walker, Roomful of Blues, Zora Young, Carey Bell, Sugar Blue, Lowell Fulson, Coco Montoya, Karen Carroll, Kim Wilson ed agli ambiziosi progetti in corso.

Nella nutrita e qualificata discografia segnaliamo la pubblicazione del CD "So di Blues" (Rossodi-Sera - Sony Music, 1995) primo credibile tentativo di fare del blues puro con testi in italiano: una scelta coraggiosa, sicuramente in linea con il coraggio ed il rigore dimostrati dal personaggio ed il recentissimo "Live in Kansas City" (Acoustic Music Records. 1998).

Negli ultimi anni Rudy è stato sempre più richiesto in Europa; in particolare ha partecipato a trasmissioni radiofoniche della BBC inglese e del famoso canale radiofonico Jazz FM di Londra; ha partecipato inoltre a The Great British R&B Festival a Colne.

Il mitico hammondista Brian Auger a partire dal 2000 Rudy l'ha accompagnato in 5 Tour ed ha registrato un disco live. Nel Luglio 2001 B. B. King l'ha voluto al suo fianco al Montreux Jazz Festival.

Nello stesso anno, la promozione dell'album frutta un importante tour in Inghilterra, Irlanda e Scozia. Sempre nel 2006, per la quinta volta, partecipa al Festival di Montreux e alla crociera MISSISSIPPI BOAT CELEBRATING B. B. KING, in compagnia del protagonista B.B. King.

Infine, Rudy ha la soddisfazione di entrare nell'Olimpo dei più grandi chitarristi mondiali, grazie alla prima Stratocaster "Rudy Rotta Signature" prodotta da Fender Europe, seguita da una seconda edizione firmata, consegnatagli dal distributore Fender italiano in occasione del DISMA di Rimini.

La band è formata da:

Pierluigi Mingotti – basso

Ivano Zanotti - batteria

Peewee Paolo Durante – tastiere

Coriste: Hillibilly Soul

Simonetta Basile

Stefania Targa

Marie Claire Dubost

special guest:

Elizabeth Lee - vocalist