Torna alla home Come si vota

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026

Istruzioni per il voto

Il 22 e 23 marzo 2026 si vota per il referendum costituzionale confermativo relativo alla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

Il referendum è stato indetto con Decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026.


Quando si vota

Le operazioni di voto si svolgono nei seguenti orari:

  • domenica 22 marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 23.00
  • lunedì 23 marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 15.00

Al termine delle votazioni iniziano immediatamente le operazioni di scrutinio.


Chi può votare

Possono votare:

  • i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune;
  • gli elettori italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE;
  • gli elettori temporaneamente all’estero che hanno presentato apposita domanda al Comune entro i termini previsti.

Il diritto di voto è garantito dall’articolo 48 della Costituzione.


Dove si vota

Gli elettori votano nel seggio elettorale indicato sulla propria tessera elettorale.


Documenti necessari

Per votare è necessario presentare:

  • tessera elettorale;
  • documento di identità valido.

In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi della tessera elettorale, è possibile richiedere un duplicato presso l’Ufficio Elettorale del Comune.


Come si vota

All’elettore viene consegnata una scheda di colore verde contenente il quesito referendario.

Per esprimere il voto occorre tracciare un segno:

  • sul , se si vuole approvare la legge costituzionale;
  • sul NO, se si vuole non approvare la legge costituzionale.

Il voto deve essere espresso all’interno della cabina elettorale.

Il voto è personale, libero e segreto (art. 48 Cost.).


Validità del referendum

Il referendum costituzionale non prevede un quorum di partecipazione.

Il risultato è determinato dalla maggioranza dei voti validamente espressi.

Riferimento normativo: articolo 138 della Costituzione.


Voto degli italiani residenti all’estero

Gli elettori italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE votano per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale all’indirizzo di residenza.

Gli elettori AIRE potevano scegliere di votare in Italia esercitando apposita opzione entro il 24 gennaio 2026 presso il Consolato competente.

Normativa di riferimento: Legge 27 dicembre 2001, n. 459.


Voto degli elettori temporaneamente all’estero

Gli elettori residenti in Italia che si trovano temporaneamente all’estero per lavoro, studio o cure mediche, per almeno tre mesi nel periodo in cui si svolge il referendum, possono votare per corrispondenza.

La domanda doveva essere presentata al Comune entro il 18 febbraio 2026.


Elettori con disabilità o impossibilitati a recarsi al seggio

Restano applicabili le modalità previste dalla normativa elettorale per:

  • voto assistito;
  • voto degli elettori non deambulanti;
  • voto domiciliare nei casi previsti dalla legge.

Agevolazioni di viaggio

Sono previste agevolazioni tariffarie per i viaggi degli elettori che devono raggiungere il Comune di iscrizione elettorale per esercitare il diritto di voto.


Normativa di riferimento

  • Costituzione della Repubblica italiana, artt. 48 e 138
  • Legge 25 maggio 1970, n. 352 – disciplina dei referendum
  • Legge 27 dicembre 2001, n. 459 – voto degli italiani all’estero
  • D.P.R. 13 gennaio 2026 – indizione del referendum costituzionale

Fac-simile scheda

---> torna alla home